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Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli (Proverbio Indiano)
26-01-2020
Riunione in Regione del 14 gennaio 2020
di Sarah Testerini

Care amiche ed amici
pochi giorni fa si è tenuta in Regione, presso la Direzione regionale Parchi, una riunione sul Parco del Pineto, con la presenza del Direttore Generale Vito Consoli (già Commissario di Roma Natura nei primi anni 2000), del Presidente di Roma Natura Maurizio Gubbiotti e di alcune tra le più attive Associazioni che operano nelle aree del Pineto o nelle aree direttamente limitrofe.

Tale riunione, promossa dall'Assessore all'Ambiente del XIV Municipio Marinsaldi, è stata organizzata in seguito ad altre riunioni preparatorie (alle quali siamo stati sempre presenti), per discutere delle principali problematiche del Pineto che, peraltro, sono sempre le stesse da anni, come sappiamo tutti noi che “viviamo” il Parco: la manutenzione ordinaria e straordinaria, la sicurezza nelle frequentate zone perimetrali, il pericolo incendi, il costante rischio di “erosione antropica” del Parco come definito dal Piano di Assetto. 

Innanzitutto, la riunione si è tenuta proprio pochi giorni dopo che, finalmente, Roma Natura ha provveduto ad eseguire uno sfalcio dell'area del Pianoro, dopo che per oltre un anno non era mai intervenuta con azioni di manutenzione (il che ci ha costretto ad intervenire a luglio scorso con uno sfalcio tramite le risorse dell'Associazione!). 
A questo proposito, vi riferiamo che, durante la riunione in Regione, Il Direttore Consoli e il Presidente Gubbiotti hanno comunicato che sono state stanziate, nel bilancio 2020 della Regione, limitate risorse per Roma Natura volte a garantire l'essenziale manutenzione ordinaria del Pianoro di Proba Petronia (e dell'area dei caduti di Nassiria), il che ci fa ben sperare per gli sfalci necessari per l'anno in corso. 
 
Inoltre, altra informazione utile è stata quella che nello stesso bilancio regionale sono state stanziati 250.000 euro per recinzioni perimetrali del Parco, prioritariamente lungo Via Pineta Sacchetti. Come Associazione BpP, abbiamo avanzato l'ipotesi che una minima parte dello stanziamento possa essere adibito alla recinzione con inferriata su Via Proba Petronia (ca 100 m) come ci era stato promesso già 3 anni fà da Gubbiotti, il che darebbe un senso alla eventuale chiusura del cancello del Pianoro nelle ore notturne (impegno che si potrebbe prendere in carico la nostra Associazione). La nostra ipotesi non è stata scartata a priori dai rappresentanti istituzionali e potrebbe essere presa in considerazione al momento della programmazione esecutiva dell’intero lavoro di installazione.

Altre importanti questioni affrontate nella discussione hanno riguardato: 

- le possibili modalità e le relative risorse da trovare per adibire ad uso pubblico le rimanenti aree regionali sotto il Pianoro (ex campo sportivo e zona circostante per un paio di ettari ca, acquistati dalla Regione nel 2007); noi di BpP abbiamo ribadito l'opportunità di riprendere il progetto, per noi ancora valido, già approvato nel 2013 in Conferenza dei Servizi del Comune e validato e condiviso con incontri pubblici ed istituzionali. 
Dobbiamo anche riferire che, purtroppo, è riemersa la proposta di riattivare il campo di calcio : proposta che la nostra Associazione non condivide e contro la quale avevamo già fatto una raccolta firme molto partecipata e già consegnata a RN) specie perché temiamo che possa portare ad una sostanziale privatizzazione dell'area, ad un uso esclusivo della stessa da parte dei soli interessati al calcio e non dell'intera cittadinanza, e, soprattutto, a far correre il serio rischio di una strada tra Via Damiano Chiesa e Borghetto di Valle Aurelia (nelle mire dei privati da molto tempo) e/o di un parcheggio all'interno del Parco stesso, per gli eventuali utenti del campo di calcio; 

- la Variante del Piano di Assetto del Parco del Pineto, secondo l. 29/97: sembra che l'iter di  progettazione sia terminato (dopo 4-5 anni che se ne era discusso anche con le Associazioni del Pineto!!), che si sia stabilito che non debba essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale nè Strategica e che e adesso debba essere inviato alla Regione (Nuovo direttore tecnico di RN: Paolo Menna). Staremo attenti alle ulteriori fasi di un processo piuttosto nebuloso; 

- la possibile rivisitazione degli interventi ipotizzati secondo l'Art.11 (nel programma di recupero urbano -PRU- di Valle Aurelia), in base alla variante del Piano Regolatore, per l'area del Borghetto Aurelio, come richiesto dalle Associazioni che maggiormente se ne occupano.

In conclusione, saremmo contenti se fate pervenire le vostre riflessioni su quanto riferito e possibili azioni o idee operative per la ripresa delle attività sul Pianoro dal mese di marzo in poi. Tra queste azioni può sicuramente essere prevista una pulizia del Pianoro dai rifiuti e una riflessione su quali azioni sarebbe meglio attuare fin da subito per scongiurare la realizzazione del nuovo impianto di calcio.

Ci possiamo impegnare a trovare una modalità di confronto a breve tra i soci più attivi che abbiano desiderio di discutere di ciò all'interno dell'Associazione. 

Cordiali saluti a tutte e tutti,
Sarah Testerini 

 


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