Home Chi siamo Contatti Iscriviti Newsletter
Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli (Proverbio Indiano)
29-12-2013
Resoconto incontro con Commissario RN del 10-12-2013 e petizione
di Sarah Testerini

Cari amici,

come preannunciato, il giorno 10 dicembre u.s. abbiamo avuto un incontro con il Commissario di RomaNatura Gubbiotti.
Argomenti dell’incontro sono stati principalmente due:
1)i problemi di manutenzione del Pianoro di Proba Petronia;
2)la revisione del Piano di Assetto del Parco del Pineto.

Per la prima questione, di fronte alla nostra denuncia dello stato di abbandono dell’area del Pianoro da parte delle istituzioni pubbliche, abbiamo avuto l’informazione che RomaNatura,  per garantire la manutenzione dei Parchi e delle aree verdi sottoposte alla vigilanza dell’Ente, per il 2013 ha ricevuto risorse assolutamente insufficienti, mentre per il 2014 auspica un incremento significativo del budget di fonte regionale.
Ciò potrebbe consentire una qualche forma di “risposta” ai gravi problemi di manutenzione delle aree attrezzate del Pineto, così tanto fruite dai cittadini, come appunto il Pianoro di Proba Petronia. L’Associazione, che ha prospettato a RomaNatura la possibilità di collaborare assumendo anche direttamente compiti specifici, si ripromette di valutare i possibili interventi dopo la prossima approvazione del bilancio preventivo della Regione (previsto entro il 31 dicembre) che determinerà lo stanziamento dei fondi a disposizione di RomaNatura.

Per la seconda questione, il Commissario ci ha confermato la procedura in corso per l’approvazione della nuova zonizzazione dell’intero Parco del Pineto, sulla base di quanto previsto dalla Legge Regionale n.29/97. Rispetto a tale problematica generale, abbiamo concordato con altre Associazioni che si occupano del Parco del Pineto di elaborare una posizione comune per sottolineare la necessità di prevedere interventi di valorizzazione ambientale più che una zonizzazione volta a “fotografare” lo stato attuale dei luoghi.

In particolare, per quanto riguarda l’area confinante con Valle Aurelia compresa tra il Pianoro e la ferrovia, acquisita nel 2006 dalla Regione, abbiamo ribadito che riteniamo inaccettabile la nuova
destinazione a zona D7 (cioè da adibire ad impianti sportivi) anziché a zona D1 (per il verde pubblico ed eventuali attrezzature leggere per il tempo libero) come la revisione del Piano di Assetto correttamente prevede per l’area superiore del Pianoro.

Siamo fortemente contrari a questa assurda differenziazione delle destinazioni (D1 e D7) per un’area che ha identiche caratteristiche ambientali e che merita di essere tutelata e fruita pubblicamente in modo unitario.
Inoltre la destinazione D7 proposta da RomaNatura non corrisponde alla attuale utilizzazione dell’area, per la quale il Comune di Roma ha realizzato un progetto approvato anche in Conferenza di Servizi che prevede attrezzature leggere fruibili liberamente dai cittadini analogamente a quanto è stato fatto per il Pianoro.

Il Commissario, di fronte alla nostra forte contrarietà sulla questione, non ci ha dato garanzie di modifiche ma si è impegnato ad approfondire la problematica con i tecnici.
Vista questa posizione interlocutoria e tenuto conto che la destinazione a zona D7 legittimerebbe la realizzazione di impianti sportivi a gestione privata al posto di spazi verdi pubblici eventualmente attrezzati con strutture leggere, l’Associazione ha deciso di promuovere una petizione pubblica che chiediamo a tutti di condividere e di sottoscrivere nelle prossime occasioni di incontro che vi comunicheremo nei primi giorni dell’anno nuovo. Il testo della petizione è sul nostro sito: www.balduinaperilpineto.it

                                                                    A proposito, buon anno a tutti!!!

 


Petizione: Scarica il documento:
Petizione.doc »

Torna all'home page »