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Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli (Proverbio Indiano)
09-01-2014
Articolo su "il Tempo" contro il degrado del Parco
di Sarah Testerini

Cari amici,

la giornalista de "il Tempo" Sofia Gorgoni, che si occupa di degrado ambientale, ci ha contattato per avere delle info sul Parco ed ha poi scritto questo articolo pubblicato il 7 gennaio e di cui riportiamo il testo.

«No agli impianti sportivi nel Pineto»                         

«La legge lo prevede: i fondi da destinare in opere ci sono, ma non quelli per la manutenzione. Basterebbe poco per assicurarla: una ripartizione più equilibrata dei soldi» così Mauro Marchigiani, presidente di Balduina per il Pineto onlus, una delle tante associazioni che da anni si battono per la salvaguardia della riserva. «Per Monte Ciocci, ad esempio, sono stati investiti circa due milioni in opere di riqualificazione, ma è di nuovo nel degrado, perché non è stata assicurata la manutenzione». Alla denuncia da parte delle associazioni sullo stato di abbandono in cui versa la Riserva Naturale del Pineto, la risposta è stata la seguente: «RomaNatura, per garantire la manutenzione dei Parchi e delle aree verdi sottoposte alla vigilanza dell’Ente, per il 2013 ha ricevuto risorse assolutamente insufficienti». ll Parco Naturale del Pineto, come tutte le altre riserve, è in emergenza da anni. «Vittima di pressioni speculative», come spiegano alcuni attivisti, insediamenti abusivi, incendi e discariche. La notte i cancelli restano aperti e la rete ata sfondata in più punti dai balordi che si aggirano indisturbati. «I giochi sono rotti e soffocati dall'erba incolta e i rifiuti, i bambini non li possono utilizzare » spiega una mamma. «Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni pubbliche» scrivono i cittadini . Il 10 dicembre scorso, i rappresentanti delle associazioni si sono incontrati con il commissario di RomaNatura Gubbiotti, per parlare del degrado in cui versa il parco, ma anche per discutere della revisione del Piano di Assetto del Parco del Pineto. Per il 2014, Roma Natura «auspica un incremento significativo del budget di fonte regionale». Ogni speranza, insomma, è riposta nella prossima approvazione del bilancio preventivo della Regione che determina lo stanziamento dei fondi a disposizione di RomaNatura. Ma c’è un’altra questione: RomaNatura sta per modificare il Piano di Assetto del Parco del Pineto e intende cambiare la destinazione dell’area in prossimità di Valle Aurelia. Le associazioni e i cittadini non ci stanno. Così, da qualche giorno è partita la petizione. «Siamo alle solite- spiegano: al posto di spazi verdi ed attrezzature leggere fruibili da tutti, come confermato dalla destinazione D1 prevista dal nuovo Piano d’Assetto per il Pianoro di Proba Petronia, per la fascia di parco compresa tra il Pianoro e la ferrovia RomaNatura prevederebbe una zona D7, in cui i privati interessati sarebbero autorizzati a realizzare e gestire impianti sportivi di maggiore impatto per l’ ambiente e per la vivibilità del quartiere». Poi aggiungono «Per l’ennesima volta il Parco del Pineto è soggetto alle mire dei privati». Le associazioni tengono gli occhi ben aperti: «Il parco non si tocca, se non per la manutenzione».

Saluti

Sarah Testerini

 


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